Casalpusterlengo | Caselle Landi | Castiglione d'Adda | Codogno | Corno Giovine | Fombio | Guardamiglio
Edituriàl Ludesàn
In Sala al Cinema
Moda
Motori
Telefonini
Maleo | Orio Litta | Ospedaletto | San Fiorano | San Rocco al Porto | Santo Stefano | Somaglia | Senna Segnala una notizia dal Basso Lodigiano!
 HOMEPAGE > Il Cittadino > Codogno > ARTICOLO Archivio < 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 >  
I carabinieri svelano i segreti del mestiere: ecco cosa fare per evitare le visite sgradite
Codogno - Razzie in abitazione, i carabinieri “svelano” le tecniche dei malviventi nell’ambito dell’attività di prevenzione. Per permettere ai cittadini di difendersi il più possibile dalle intrusioni, i carabinieri della compagnia di Codogno svelano i segreti “del mestiere”. Si tratta delle tecniche che i ladri generalmente utilizzano per intrufolarsi in appartamenti e ville. Per prima cosa i malintenzionati scelgono soprattutto le porte corazzate e non quelle blindate. Questo perché si forzano meglio con il piede di porco, quindi meglio acquistarne una con l’anima d’acciaio. Fondamentale é l’ancoraggio al muro. Una delle tecniche dei ladri consiste nello svitare la borchia esterna del cilindro/serratura della porta e nell’agganciare la chiave, nel caso sia stata lasciata inserita dall’interno, con pinze a scatto simili a quelle dei chirurghi. Di conseguenza è importante non lasciare le chiavi nella serratura. Inoltre è possibile aprire le porte blindate non chiuse a chiave con una lastra di tipo ospedaliero. I malviventi muniti di una pellicola di plastica robusta e flessibile, tipo quella usata per le radiografie, potrebbero infilarla fra il battente e il telaio, in corrispondenza della serratura, spingendo indietro il perno a molla che blocca a scatto la porta. Chi invece trova sulla serratura tracce di sostanze simili alla plastilina o oli che prima non c’erano, allora deve sapere che qualche malintenzionato ha preso di mira l’abitazione. Qualcuno potrebbe aver fatto lo stampo della serratura introducendo, attraverso il foro della chiave, una speciale cera che solidifica in pochi minuti. La presenza di tracce di lucido da scarpe sulla parte interna della serratura può significare che un ladro, dopo aver fatto una copia della chiave, si è accorto di un’imperfezione. Quindi, allo scopo di capire in quali punti i dentelli della chiave erano troppo lunghi o corti, ha sporcato la loro estremità con un velo di lucido da scarpe provando la chiave nella serratura e notando in quali punti toccavano le lamine interne della serratura che determinano il codice di ogni chiave. Da sfatare invece la leggenda che i ladri facciano lo stampo della serratura lasciando graffi circolari. Ma per prevenire le razzie serve anche collaborazione tra vicini di casa, prontezza nel segnalare alle forze dell’ordine movimenti o fatti sospetti, accortezza nel lasciare la casa in sicurezza e propensione a corredarla di sistemi anti intrusione e altri dissuasori. Utili grate, tapparelle metalliche con bloccaggi, vetri antisfondamento alle finestre, nuove serrature, lucchetti e catenacci, allarmi e telecamere. Esistono anche piccole webcam per videosorvegliare la propria abitazione e controllarla a distanza tramite cellulare o computer portatile. In realtà uno scassinatore deciso potrà soltanto essere infastidito e rallentato, ma troverà comunque il modo di entrare. Tuttavia questi sistemi, che spesso sono oggetto di detrazioni fiscali, terranno sicuramente lontani i ladri poco esperti limitando comunque i danni. Utile anche dare immediata segnalazione al 112 e non limitarsi a prendere la targa di auto che spesso sono rubate e non portano a nulla.
Autore: Pa. Ar. Fonte: Il Cittadino, 06 Ottobre 2010
  • Controlli a tappeto: droga e alcol nel mirino (31.10.2014)
  • «Tangenziale a novembre» (30.10.2014)
  • Esce illeso dall’automobile finita nel canale (30.10.2014)
  • Pioggia di premi al poligono (29.10.2014)
  • Emergenza sfratti a Codogno (28.10.2014)
  • Sindacati all’attacco sulla sanità (26.10.2014)
  • Prende a pugni i negozianti (25.10.2014)
  • Controlli alle case popolari: scoperti clandestini, prostituti e droga (25.10.2014)
  • Due furti in negozi: scattano le denunce (25.10.2014)
  • «Casale: l’ospedale resta aperto, ma va ripensato» (24.10.2014)
  • Danni per il vento nella Bassa (23.10.2014)
  • Migliora il piccolo ciclista travolto (23.10.2014)
  • Sbarra sospesa al passaggio livello (23.10.2014)
  • Auto urta bimbo e si allontana (22.10.2014)
  • Il made in Codogno vola negli Usa (21.10.2014)
  • Incidente in stazione: la ragazza ha perso l’avambraccio destro (19.10.2014)
  • Schianti a Casale: all’ospedale un bimbo e un camionista (19.10.2014)
  • Cerca di prendere il treno e scivola (18.10.2014)
  • Paese cardioprotetto anche nelle frazioni (18.10.2014)
  • «Via Emilia, record di incidenti» (17.10.2014)
  • AL MOMENTO NON ESISTONO COMMENTI SU QUESTO ARTICOLO
    PUOI INSERIRE UN'OPINIONE COMPILANDO IL FORM
    Il Tuo Nome:
    La Tua Email (non sarà pubblicata):

    Privacy | Note Legali | Contattaci P.Iva 06485780966 - 2010 © Fombio.com è un sito di Alessandro Gaudenzi