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| Settima edizione della kermesse che coinvolge associazioni e scuole, oltre a banda e majorettes |
| Bambini protagonisti del carnevale |
| Pomeriggio di festa a Brembio con frittelle e mascherine |
Brembio - Neppure la fredda giornata domenicale, con temperature che non hanno superato gli zero gradi centigradi, e la fitta e umida coltre di nebbia hanno fermato a Brembio lo svolgimento dell’ormai tradizionale “Carnevale brembiese”, con la sfilata della banda musicale, delle majorette, dei carri allegorici e delle mascherine dei bambini per le vie del paese. La settima edizione della manifestazione è partita e si è conclusa nella centrale piazza Matteotti con la regia organizzativa dell’evento a cura del Gruppo Arcobaleno, guidato da Maria Grossi, in collaborazione con l’amministrazione comunale e il gruppo locale di Protezione civile e la Croce Rossa, che hanno garantito l’assistenza tecnica le la sicurezza lungo l’intero il percorso della sfilata. Ad aprire il corteo è stato un gruppo di giovanissime ma apprezzate majorettes, seguito dalla banda musicale Cilea di Brembio, autentica colonna sonora della sfilata, e dai carri allegorici.
Il primo doppio carro è stato quello allestito dalla scuola materna dedicato ai pinguini e al loro freddo habitat, con tanto di igloo e di bambini mascherati. Quindi a seguire un carro ispirato al motto hippy “fate l’amore non fate la guerra” con le scritte “W la pace e M la guerra” quanto mai di attualità, seguito da una fumante locomotiva in stile Far West, con banditi ed indiani al seguito. A chiudere la sfilata sono stati poi i carri ispirati al film “Sister Act”, con un gruppo di scatenate suore ballerine “targate” Gruppo Arcobaleno» e quindi il carro tutto di ispirazione padana de “I paisàn de Brembi” con un’aia tradizionale brembiese, con tanto di riproduzione degli animali da cortile in vetroresina, e i panni stesi al sole (che non c’era) ad asciugare. La sfilata si è conclusa sulla piazza principale con la distribuzione di frittelle e panini per tutti i partecipanti e la premiazione delle migliori mascherine dei bambini. Una decina i bambini premiati con medagliette ricordo dell’evento: da una Pippi calze e gambe lunghe, ai pinguini, alle piccole principesse rosa. |
| Autore: Francesco Dionigi |
Fonte: Il Cittadino, 08 Febbraio 2010 |
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