Fombio.com usa sia cookies propri, sia cookies di terze parti. Per navigare il sito è necessario acconsentirne l'utilizzo. [Acconsenti] [Approfondisci]
Brembio|Camairago|Casalpusterlengo|Caselle|Castelnuovo|Castiglione|Cavacurta|Codogno|Corno Giovine
Moda
Segnala Notizia
Contattaci
Note Legali
Privacy
Fombio|Guardamiglio|Livraga|Maccastorna|Maleo|Meleti|Orio|Ospedaletto|San Fiorano|San Rocco|Santo Stefano|Somaglia|Senna|Terranova
 HOMEPAGE > Il Cittadino > Maleo > ARTICOLO Archivio 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 >  
MALEO - L’UOMO ERA A BORDO DELLA SUA AUTO E HA SFONDATO LE SBARRE DEL PASSAGGIO A LIVELLO SULLA PROVINCIALE PER CODOGNO. GRAVI DISAGI PER I PASSEGGERI CHE SONO RIMASTI A LUNGO SUL CONVOGLIO FERMO
Travolto dal treno, muore un 77enne
Da chiarire le cause dell’incidente. L’anziano era di Fombio ed è stato trascinato per 300 metri rimanendo incastrato nella sua Mercedes
Maleo - Le sbarre del passaggio a livello sono abbassate e l’auto tira dritto finendo spazzata via dal treno in corsa. È morto così ieri un fombiese classe 1940 che alla guida della sua Mercedes classe B stava percorrendo la provinciale 234 tra Codogno e Maleo: intorno alle 19.15 all’altezza della monorotaia lungo la linea Milano Mantova, le stanghe sono scese ma l’automobilista ha proseguito ed è stato travolto dal regionale veloce partito alle 19.01 da Codogno e diretto a Cremona. La Mercedes è stata trascinata 300metri avanti e il conducente è rimasto incastrato all’interno della vettura. La linea ferroviaria è stata bloccata per ore. Sul posto sono subito accorsi il medico del 118 e la Croce Rossa di Codogno, i vigili del fuoco di Casale e Lodi, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Codogno con il luogotenente Moreno Paolazzi e della stazione di Maleo con il comandante Leonardo Caruso. Per il 77enne non c’è stato niente da fare. Constatato il decesso, e dopo che i tecnici di Ferrovie hanno tolto la tensione lungo la linea così da potersi muovere in sicurezza, si è provveduto a far uscire i passeggeri rimasti un’ora e mezzo intrappolati nei vagoni del regionale.

Molti di loro stavano rientrando a Cremona dopo un week end al lago o le ferie nelle mete più disparate (una famiglia di ivoriani con bambini a Parigi, qualcuno in Sicilia), altri invece avevano semplicemente trascorso una giornata a Milano ed avevano preso il regionale in stazione centrale. Con i bagagli in spalla o trascinando a fatica i trolley sui sassi a fianco dei binari, verso le 20.30 i passeggeri hanno potuto cominciare a scendere alla spicciolata dai vagoni e raggiungere in fila indiana la provinciale dove venti minuti dopo è arrivato un pullman per portarli in stazione. Quasi contemporaneamente è sopraggiunto il coordinatore della Protezione civile di Codogno Giuseppe Vecchietti allertato dal maresciallo Caruso perché portasse dell’acqua da distribuire alle persone. Fortunatamente la giornata ieri non era incandescente,ma dopo aver atteso tutto quel tempo a bordo del treno, sotto il sole, i passeggeri chiedevano da bere. Accorsi sul posto gli uomini della questura e della scientifica sono proseguite le attività d’indagine parallelamente a quelle della Polfer. Gli inquirenti hanno esaminato la barra abbattuta dalla Mercedes e richiesto tutti i tabulati per verificare il corretto funzionamento del passaggio a livello al momento dell’urto. In passato l’incrocio è stato oggetto di ripetuti guasti ma stando a una prima ricostruzione dei fatti non così ieri, quando le stanghe erano già calate e il fombiese ha sfondato l’asta. In un attimo il treno gli era addosso. Inutile il tentativo del macchinista di frenare, l’impatto è stato inevitabile. «Ho sentito un forte botto, una scossa – ha raccontato un 25enne di Cremona che munito di bicicletta viaggiava sul primo convoglio -. Ho pensato che il treno deragliasse e ho cercato di scappare, ma poi ho capito che non potevo andare da nessuna parte». Chi si trovava a metà del treno ha avvertito solo la brusca frenata, e chi era in fondo ha riferito di non essersi quasi accorto di nulla. Realizzata la gravità dell’accaduto, però, è stato per tutti uno shock. Un solo passeggero ha accusato un malore ed è stato soccorso dal 118,ma le sue condizioni non sono apparse gravi. Ora gli inquirenti sono al lavoro per chiarire l’esatta dinamica dei fatti. Il fombiese potrebbe essersi sentito male alla guida, oppure a tradirlo potrebbe essere stato l’abbaglio del sole.
Autore: LAURA GOZZINI Fonte: Il Cittadino, 17 Luglio 2017
  • «Bruno sempre pronto al dialogo, non faticherà a dare del tu a Dio» (22.07.2017)
  • Travolto dal treno, è Bruno Bocca (18.07.2017)
  • Il Tar dà il via libera al maxi appalto rifiuti (13.06.2017)
  • CINQUE RICHIEDENTI ASILO OSPITATE IN UN’ABITAZIONE ALLA CASCINA COLOMBINA (30.05.2017)
  • «Buttatevi a capofitto nella carità» (23.05.2017)
  • Esame alle linee elettriche con ispezioni in elicottero (16.05.2017)
  • Appalto rifiuti, la cordata della Bassa batte Sogir (30.03.2017)
  • Le culle restano vuote nei paesi, a rischio le scuole dell’infanzia (13.02.2017)
  • Profughi a quota mille, ecco dove sono (21.01.2017)
  • Richiedenti asilo in arrivo anche a Secugnago (05.11.2016)
  • SOTTO L’ERBA TAGLIATA CI SONO I RIFIUTI (28.09.2016)
  • Una maxi cordata di 14 Comuni per gestire l’appalto dei rifiuti (29.06.2016)
  • La Bassa ora guarda a Crema: «Milano non sia l’unica ipotesi» (11.06.2016)
  • Due agenti, cinque paesi: calo di multe nel 2015 (08.04.2016)
  • CANALE TOSI, LUNGO LE SPONDE SEGNI DI BIVACCHI E IMMONDIZIA (01.04.2016)
  • Ospedaletto, gli autovelox diventano realtà (27.02.2016)
  • Stop alle corse su Mantovana e strada 126 con 3 autovelox (13.02.2016)
  • Turismo, patto per dodici Comuni (06.02.2016)
  • Comuni, gestione associata addio, vigili e uffici tecnici in autonomia (11.01.2016)
  • Salta per aria la squadra dei Comuni della Bassa (07.01.2016)
  • AL MOMENTO NON ESISTONO COMMENTI SU QUESTO ARTICOLO
    PUOI INSERIRE UN'OPINIONE COMPILANDO IL FORM
    Il Tuo Nome:
    La Tua Email (non sarà pubblicata):

    Privacy | Note Legali | Contattaci 2017 © Fombio.com